Dopo l'Ennesimo attentato incendiario di stampo mafioso al direttore di Italiaterranostra.it Gianni Lannes diamo tutta la nostra solidarità, questo piccolo gesto, che non vuol sembrare la solita paccata sulla spalla "Bravo Gianni siamo con tè", per questo scenderemo in strada Lunedì 9 Novembre per sostenerlo ed essere a suo fianco ! L'appuntamento è a Foggia davanti alla Prefettura C.so. Garibaldi, 56 dalle 18:30 alle 21:30. In questo nostro disgraziato paese, ormai non si capisce più cosa sia la normalità, forse per le istituzioni è normale che un libero cittadino, giornalista freelance che tutti i giorni denuncia con le sue inchieste, viva non protetto .Leggi il comunicato stampa e diffondilo. Noi che da tempo abbiamo deciso da che parte stare, siamo stufi di questi vili atteggiamenti mafiosi e non ci stiamo a questo vile gioco ! Ma non basta indignarsi e scrivere una nota/post su un blog. Quello che dovremmo fare, in un certo senso far nostre le Battaglie di Gianni, portarle a conoscenza di tutti, divulgarle e scendere in piazza ! Dobbiamo far capire a questi vili signori che siamo in tanti e che non abbiamo più paura, paura dovrebbero incominciare ad averla loro. Perchè se saremo sempre in tanti a sostenere tutte le persone oneste e che hanno deciso di non abbassare la testa, loro non avranno mai tempo per INTIMIDIRCI TUTTI !
Qui sotto l'intervento di Gianni a Roma alla manifestazione delle Agende Rosse !Michele Ranieri
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( 3.1 / 191 )Virtualmente il blog è rimasto fermo al 9 Agosto 2009 , ma non ci siamo fermati con le iniziative locali e Nazionali, oltre a delle piccole modifiche al blog, qui sotto alcuni collegamenti a dei video ! A presto il blog sarà aggiornato, quotidianamente, intanto dopo alcune segnalazioni ricevute ci stiamo attivando per verificarne le effettive problematiche ! Restate
sintonizzati e.... continuate con le segnalazioni!
Noi ci siamo ! Grazie !

Roma-26-09-2009-IL Popolo delle "Agende Rosse"

Bari 20-09-09 SCUOLA:Responsabilità Politiche

Bari 12-09-09 Sit In Precari In Fiera

Michele Ranieri
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( 3.1 / 80 )

«Il giudice è quindi solo, solo con le menzogne cui ha creduto, le verità che gli sono sfuggite, solo con la fede cui si è spesso aggrappato come naufrago, solo con il pianto di un innocente e con la perfidia e la protervia dei malvagi. Ma il buon giudice, nella sua solitudine, deve essere libero, onesto e coraggioso...» Antonino Scopelliti
Il 9 agosto 1991, il giudice solo, in vacanza in Calabria, sua terra d'origine, presso Piale, sulla strada provinciale tra Villa San Giovanni e Campo
Calabro, fu affiancato da un'altra vettura dalla quale vennero esplosi due colpi di arma da fuoco che raggiunsero il magistrato, finito poi con un colpo a bruciapelo di P38. Quando fu ucciso stava preparando, in sede di legittimità, il rigetto dei ricorsi per Cassazione avanzati dalle difese dei più pericolosi esponenti mafiosi condannati nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra. Si crede che per la sua esecuzione si siano mosse insieme la 'ndrangheta e Cosa Nostra, dopo che il magistrato rifiutò 5 miliardi per sospendere il suo lavoro.
Come mandante fu condannato in primo gradoPietro Aglieri, successivamente assolto nel 1999 dalla Corte di Cassazione perché accusato da soli pentiti. Ad oggi non è stata ancora accertata la piena verità sul delitto del giudice Scopelliti.
Nel 2007, su iniziativa della figlia, Rosanna Scopelliti, è stata costituita una Fondazione intitolata all'Alto magistrato.
IL 14 Ottobre 2008 assieme al Coordinamento eAdessoAmmazzateciTutti/puglia aprimmo una iniziativa "UNA VIA PER SCOPELLITI" ci mobilitammo con una raccolta firme per dedicargli una via, l'iniziativa e a tutt'oggi in corso ! Noi che non dimentichiamo sappiamo anche aspettare !
Michele Ranieri
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( 3 / 575 )2 LUGLIO 2009 - MAFIA: ATTENTATO INCENDIARIO AL DIRETTORE DI TERRA NOSTRA
Dopo una minaccia di morte di stampo mafioso, alle 00.45 del 2 luglio un attentato incendiario ha distrutto l’automobile (non assicurata contro gli incendi) del direttore di Terra Nostra. Il giornalista Gianni Lannes si batte da anni per la legalità e la giustizia, contro le mafie d’ogni latitudine. Si teme per la sua vita. Stamani il deputato Leoluca Orlando ha sollecitato il Governo ed il prefetto di Foggia, Nunziante, ad assicurare protezione al temerario cronista. Lo stesso Orlando ha presentato sul caso un’interrogazione parlamentare
al presidente del consiglio dei ministri ed al ministro dell’Interno.
23 LUGLIO 2009 - NUOVO ATTENTATO AL DIRETTORE DI TERRA NOSTRA
Alcuni malintenzionati hanno pedinato per tutta la giornata il direttore di Terra Nostra. I freni della sua auto sono stati sabotati nottetempo da ignoti.Perché? Cos’è in gioco? Si resta in attesa di un’esecuzione per poi strapparsi i capelli? E’ in palio la qualità della vità di ognuno di noi e soprattutto dei nostri
figli! E’ in discussione la democrazia e la libertà di espressione del libero pensiero. E’ a rischio l’economia agricola del Mezzogiorno.
Quali potrebbero essere i moventi alla base delle intimidazioni di morte, soltanto a voler considerare lo spazio temporale degli ultimi 12 mesi? Proviamo ad elencare quelli più verosimili legati al lavoro del direttore dunque:
1)Ecomafie (inchieste per il quotidiano La Stampa, ottobre 2008);
2)Immigrati desaparecidos(La Stampa, novembre 2008)
3)Nato: colpito e affondato(La Stampa, 4 novembre 2008)
4)Eni: crimini ambientali(inchiesta in corso)
5)Terremoto in Abruzzo(La Stampa e L’unità, aprile 2009)
6)Perforazioni idrocarburi in Adriatico(La Stampa, autunno 2008)
7 )Mafie di Stato(Terra Nostra, giugno 2009)
8)Inceneritori in Puglia(Terra Nostra, giugno-luglio 2009).
9)Nato: genocidi umanitari (inchiesta in corso)
10)Echelon: il grande fratello militare(inchiesta in corso)
Berlusconi e Maroni quando risponderanno all’interrogazione di Orlando? Quale sarà il passo successivo: l’omicidio esemplare?
Gianni Lannes non è un eroe e non intende suicidarsi ma semplicemente portare a termine il suo lavoro. L’ultima scoperta giornalistica è legata agli affari che Cosa Nostra e le multinazionali di Stato stanno intrecciando in Puglia. Un’idea non si può ammazzare poiché seguiterà a camminare con le gambe di tanti. A proposito:la società civile giace ancora in letargo o è in vacanza?
Michele Ranieri
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"FORSE SARANNO MAFIOSI QUELLI CHE MATERIALMENTE MI UCCIDERANNO, MA QUELLI CHE AVRANNO VOLUTO LA MIA MORTE SARANNO ALTRI (Paolo Borsellino)
Per 16 anni via D'Amelio e' diventata meta di passerelle ed offensive commemorazioni, messe in atto da politici perversi che, con corone di fiori, si recano in quella via accertandosi così che la verità sia soffocata dal silenzio, dall'omertà e da strane amnesie.
Corone di fiori, come corone di spine, continuano ad infliggere duri colpi alla giustizia e alla libertà ... come un emblema ... un simbolico gesto con cui tra assassini si comunicano conferma per quella trattativa tra Stato e mafia ... trattativa che Paolo rifiutò OPPONENDOSI COSì AL PUZZO DEL COMPROMESSO, ALLA CONTIGIUTA' E QUINDI, ALLA COMPLICITA' !!!
E, intanto, un'agenda rossa fu sottratta dalla borsa di Paolo subito dopo l'attentato. Un'agenda rossa, le cui pagine, custodivano la verità da tanti temuta.Scena ripresa in molti video e foto che mai sono stati atto di indagini!
Oggi domenica 19 luglio alle 18:00 saremo al Palazzo di Giustizia di Bari,(ingresso principale) con un agenda rossa e con il cuore desideroso di respirare "QUEL FRESCO PROFUMO DI LIBERTA' "
Doniamo a Paolo un giorno della nostra vita per difendere quella speranza per cui ha lottato!! Regaliamo a noi stessi la consapevolezza che lo Stato in cui viviamo è da ricostruire partendo da quella strage nata dal rifiuto di un compromesso !!!!
Ribelliamoci anche noi ... uniti dall'esempio di chi SOLO ed ISOLATO ha continuato a lottare.
Paolo ha sempre creduto in noi !!!!!!!
Michele Ranieri
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