"Potrei rispondervi con una domanda"
E così che il Prsidente della Reggione Puglia Niki Vendola inizia a risponderci. Eravamo lì per avere risposte e non domande !Si certo studiare e' molto importante per affrontare le battaglie, studiare per non farsi prendere per il culo, è anche meglio. Noi studieremo, perchè non siamo dei grandi fenomeni su questi temi ! Ma lei Sig. Vendola è sicuro della sua non risposta ? Certo noi studieremo ma, da chi come lei, ha studiano 30 anni ci aspettiamo risposte più addeguate, invece che difendersi politicamente ! L'ambiente, la salute dei cittadini, non possono essere travolte con un discorso politichese !Le intelligenze della Regione Puglia hanno fatto tutto, oppure hanno deciso che le biomasse vanno meglio di altre cose!? Solo perchè hanno un imprenditore in questo settore !? Staremo a vedere.
Michele Ranieri
P.S.Lo sbaglio (video) sul cognome Ven"T"ola è voluto !
Avrei voluto aggiungere anche una "S" davanti la V !
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( 3.3 / 541 )Oggi 7 Marzo dalle 16:30 alle 20:30 saremo in Via Sparano
angolo Via Nicolai per aderire alla raccolta firme contro le
centrali nucleari Indetta da " Per Il Bene Comune Bari"
COMUNICATO STAMPA
Non abbiamo bisogno di Nucleare: raccolta firme a Bari
BARI 06.03.09 - La sezione barese di Per il Bene Comune, invita i cittadini a partecipare alla raccolta firme riguardante la petizione nazionale contro il ritorno al nucleare voluto dal Governo di Centrodestra e comunica le date in cui verranno allestiti i gazebo utilizzati per tale raccolta:
Sabato 7 Marzo dalle 16:30 alle 20:30 Via Sparano angolo Via Nicolai
<<Il nucleare - denuncia Adele Dentice, candidata sindaco del movimento alle prossime elezioni amministrative a Bari - è una fonte costosa, rischiosa e basata su una risorsa, l’uranio, molto limitata, che ha raggiunto il suo “picco” già negli anni 90 e che vede le sue scorte esaurirsi velocemente, una scelta folle perché punta su una tecnologia ormai obsoleta su cui nessuno investe più da 30 anni e che di fatto in questo periodo non ha risolto nessuno dei suoi problemi, da quello delle scorie alla sicurezza intrinseca passando per la proliferazione nucleare.>>
<< Per queste ragioni – afferma la Dentice – in questo periodo abbiamo avviato la petizione nazionale “non abbiamo bisogno di nucleare” sottoscrivibile anche on-line all’indirizzo www.petizione.perilbenecomune.org che già conta il sostegno di migliaia di cittadini, puntiamo con questa iniziativa a fornire al maggior numero di persone possibili informazioni che altrimenti non avrebbero>>.
<<In questo periodo – conclude la Dentice - i sostenitori dell’atomo hanno avviato una campagna colossale di disinformazione sostenendo addirittura che l’utilizzo del nucleare ridurrebbe notevolmente i gas serra, la solita “ecoballa”, infatti anche raddoppiando l’attuale numero di reattori, cosa che tra l’altro accelererebbe l’esaurimento delle risorse accertate di Uranio, il contributo del nucleare alla riduzione delle emissioni sarebbe marginale, non oltre il cinque per cento. Con gli stessi investimenti in maggiore efficienza energetica raggiungeremmo risultati fino a sette volte superiori.
Passate Parola ! GRAZIE !
Michele Ranieri.
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( 3.2 / 975 )BARI 6 Ottobre 2008
Oggi mi sono recato alla Commissione Servizi Sociali Igene e
Sanità.nella Circoscrizione VI Carrassi ,San Pasquale.
Dove mi ha ricevuto il Presidente: Dr.Ing. Leonardo Scorza,
che dopo aver visto le foto mi ha ricevuto con urgenza! Abbiamo
assieme visto il filmato, e meravigliato mi ha chiesto se volevo
far una denucia....(ero lì per quello)abbiamo così
compilato la Scheda Segnalazione Emergenze Igenico Sanitarie.
Allegando 4 foto allo stesso documento.E' stato spedito e segnalato
d'urgenza agli uffici dell'Arpa e Noe .Mi è stato garantito
che al massimo due giorni qualcuno sarà sul posto per procedere
ed intervenire come di consetudine!Nel salutarlo e ringraziarlo per
l'urgenza nell'accogliermi gli ho ricordato che sarei ripassato
(ci passo tutti i giorni) sul luogo per vedere i risultati!
9/10/08 Ne parla Il Quotidiano di Bari
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Michele Ranieri
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( 2 / 553 )La scuola Elementare Carlo del Prete è al civico N°96 di C.so Benedetto Croce,giriamo l'angolo e subito a 50 metri in Via Monfalcone c'è questa realtà!
Che l’amianto sia pericoloso ormai è un dato di fatto, ma riguardo all’eternit ancora non c’è chiarezza nel senso che è considerato un materiale NON PERICOLOSO se integro e conservato in ottime condizioni; in altre parole diventa un pericolo nel momento in cui è soggetto a lesioni, abrasioni o eccessiva usura che ne comporta una polverizzazione.Ora si tratta di capire cosa si intende per ottimo stato di conservazione cioè capire quando questo materiale polverizza o meno.Una copertura in eternit soggetta per anni agli agenti atmosferici subisce un’usura tale da liberare particelle di amianto nell’aria.
I rischi e le malattie provocate dall’inalazione:
Nocivo per la salute, l’amianto rilascia fibre potenzialmente inalabili. E proprio l’esposizione a tali fibre è responsabile di patologie gravi ed irreversibili prevalentemente dell’apparato respiratorio. I più pericolosi sono i materiali friabili i quali si possono ridurre in polvere a causa della scarsa coesione interna, possono liberare fibre spontaneamente soprattutto se sottoposti a vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni d’acqua o se danneggiati nel corso di interventi di manutenzione, se segato, abraso o deteriorato nel tempo. L’esposizione alle fibre di amianto è associata a malattie dell’apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura (mesoteliomi).
Esse si manifestano dopo molti anni dall’esposizione:da 10-15 per l’asbestosi ad anche 20-40 per il carcinoma polmonare ed il mesotelioma.
Chi ha l'obbligo di comunicare la presenza dell'amianto?
Ai sensi dell'articolo 12 comma 5 della Legge 257/92, presso le unita' sanitarie locali e' istituito un registro nel quale e' indicata la localizzazione dell'amianto floccato o in matrice friabile presente negli edifici. I proprietari degli immobili devono comunicare alle unita' sanitarie locali i dati relativi alla presenza di tali materiali. Anche l'Ente pubblico deve provvedere all'individuazione della presenza di amianto relativamente alle strutture di propria competenza e presentare l'autonotifica.
Michele Ranieri
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