30 POSTI PER GLI SPOSI 
Bari 27/09/2008
Vi sembrerà strano ma ancora una volta, l'ennesimo abbuso.




Ebbene si, un si in piena regola(o ( o non proprio) quello
della giovane sposa nonchè tenente dei vigili urbani.Con il tempestivo colpo d'occhio di Michele Ranieri, si è scoperto
questo geniale sistema per far si che gli invitati non si affaticassero troppo a cercare un parcheggio.Come hanno fatto?? Ponendo semplicewmente dei cartelli di divieto di sosta. Per
carità, tutto è possibile, ma da quando in quà gli ausiliari del traffico dotati di agile scooter possono riservare il posto ai gentili invitati?! Ed è da notare, anche la rapidità con cui sono apparsi magicamente dei grattini sotto i tergicristalli delle vetture....ma come?! Non erano prenotati? E il grattino,non và
posto ben in vista all'interno dell'auto?! Ah dimenticavamo... i cittadini comuni invece, avevano tanto di multa sull'auto!!!
Forse avevano parcheggiato nel posto sbagliato!! Per la cerimonia
era presente anche il vice sindaco E.Martinelli (delegato alla polizia municipale, alla sicurezza e legalità.E' lui l'assessore
alla giunta comunale indagato nell'inchiesta sull´appalto del centro direzionale del San Paolo.-approfondiremo in proposito- ) che alle nostre maggiori richieste di spiegazioni.. è andato via !!
Comunque non ci resta che dirvi : AUGURI AGLI SPOSI .

Christian Lozito & Michele Ranieri

P.S.Ringraziamo la cittadinanza presente e i commercianti per la partecipazione attiva e supporto morale.

::..L'articolo de IL BARI..::


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AMIANTO: a 100 mt dalla scuola elementare Carlo del Prete 
La scuola Elementare Carlo del Prete è al civico N°96 di C.so Benedetto Croce,giriamo l'angolo e subito a 50 metri in Via Monfalcone c'è questa realtà!



Che l’amianto sia pericoloso ormai è un dato di fatto, ma riguardo all’eternit ancora non c’è chiarezza nel senso che è considerato un materiale NON PERICOLOSO se integro e conservato in ottime condizioni; in altre parole diventa un pericolo nel momento in cui è soggetto a lesioni, abrasioni o eccessiva usura che ne comporta una polverizzazione.Ora si tratta di capire cosa si intende per ottimo stato di conservazione cioè capire quando questo materiale polverizza o meno.Una copertura in eternit soggetta per anni agli agenti atmosferici subisce un’usura tale da liberare particelle di amianto nell’aria.
I rischi e le malattie provocate dall’inalazione:
Nocivo per la salute, l’amianto rilascia fibre potenzialmente inalabili. E proprio l’esposizione a tali fibre è responsabile di patologie gravi ed irreversibili prevalentemente dell’apparato respiratorio. I più pericolosi sono i materiali friabili i quali si possono ridurre in polvere a causa della scarsa coesione interna, possono liberare fibre spontaneamente soprattutto se sottoposti a vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni d’acqua o se danneggiati nel corso di interventi di manutenzione, se segato, abraso o deteriorato nel tempo. L’esposizione alle fibre di amianto è associata a malattie dell’apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura (mesoteliomi).
Esse si manifestano dopo molti anni dall’esposizione:da 10-15 per l’asbestosi ad anche 20-40 per il carcinoma polmonare ed il mesotelioma.
Chi ha l'obbligo di comunicare la presenza dell'amianto?
Ai sensi dell'articolo 12 comma 5 della Legge 257/92, presso le unita' sanitarie locali e' istituito un registro nel quale e' indicata la localizzazione dell'amianto floccato o in matrice friabile presente negli edifici. I proprietari degli immobili devono comunicare alle unita' sanitarie locali i dati relativi alla presenza di tali materiali. Anche l'Ente pubblico deve provvedere all'individuazione della presenza di amianto relativamente alle strutture di propria competenza e presentare l'autonotifica.

Michele Ranieri

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S.O.S.. Salviamo L'arca della pace !! 


In settimana, cercheremo di ottenere un incontro con il Sindaco Michele Emiliano!
Non vogliamo promesse, come al solito !

Michele Ranieri

Modificato il 12/08/08
:( Impossibilitati ad avere un incontro, rimandiamo tutto a settembre!
Passate parola Grazie !

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LE SUE IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE! 

 

            

 

Sabato 19 Luglio 2008 e' stato il 16° anniversario della Strage di via d'Amelio,dove persero la vita il Giudice Paolo Borsellino e i suoi Angeli(scorta)


Nella sala consigliare del comune si e' tenuto un incontro,dove è intervenuto,Pino Masciari "Testimone di Giustizia"

         
 

              Prima Parte

 

             Seconda Parte

                            

                Terza Parte

               Quarta Parte

              Le foto In una WebGallery dal Blog pinomasciari.org


Buona visione !
Michele Ranieri Masciari

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IO : AMERICANO, PUGLIESE PUBBLICITARIO E INDIGNATO  
Io: americano, pugliese, pubblicitario e indignato.
Ecco perché non parteciperò mai più a dei bandi pubblici italiani per la comunicazione.


I fatti sono questi: il giorno 14 dicembre 2007 la Regione Puglia pubblica un bando per la comunicazione e la promozione del suo territorio in Italia e nel mondo. I soldi in gioco non sono pochi: 7 milioni di euro! E, trattandosi di soldi della Comunità Europea, sono tutti da spendere, come è ben chiarito nel bando, nel biennio 2007-2008.

E già qui, io che sono americano, forse ingenuo e forse idealista, ravviso la prima anomalia. Dalle mie parti, se qualcuno riceve dei finanziamenti pubblici e gli dicono che deve spenderli in un certo modo, lo fa.

Sarebbe come se il mio medico mi dicesse che per guarire dalla mia malattia devo prendere una certa medicina per due anni; e io decido di prendere le medicine solo il secondo anno, ma due alla volta.

Io ho un’agenzia di pubblicità a New York e una in Italia e tante agenzie appartenenti al nostro gruppo nei principali Paesi d’Europa. Sono cittadino americano e residente italiano. La mia famiglia è di origine pugliese, conosco, rispetto e amo la Puglia. Come avrei potuto non partecipare a questo bando? Così, insieme ai miei soci e alle agenzie del nostro system internazionale, ci siamo messi al lavoro: strategia, creatività, numeri, idee e carte. Tante carte, centinaia di carte, milioni di carte! Il giorno 11 febbraio 2008 si chiude il bando e 7 agenzie, oltre a noi, presentano la loro proposta. Che vinca il migliore, penso.

E qui, la seconda anomalia: scopro che in gara non ci sono solo agenzie di pubblicità e comunicazione, ma anche gruppi di editori ed emittenti televisive pugliesi. Strano, no? Dalle nostre parti, la comunicazione la fanno le agenzie di comunicazione. È come se per promuovere la vendita dei miei gelati nei bar di tutto il mondo, io chiedessi al bar sotto casa mia di farmi la campagna.

Ma arriviamo alla terza anomalia. È febbraio, l’estate si avvicina e le proposte dormono nei cassetti della Regione, sotto una calda coltre di polvere. Passano i mesi e la mia meraviglia cresce: come è possibile, chiedo da NY ai miei colleghi in Italia. Hanno perso la scorsa stagione, non vorranno perdere anche questa? Sì, vogliono perdere anche questa. Oggi, 20 di luglio del 2008, l’appalto per promuovere la Puglia nel biennio 2007-2008 non è ancora stato assegnato. Dopo l’apertura delle ultime buste, la classifica suscita qualche perplessità e strane ombre macchiano la certezza dell'assegnazione. E indovinate chi c’è in prima posizione? "Il bar sotto casa". Per dire, senza offesa, proprio l'impresa locale.

Non so se e quando verrà ufficializzata l’assegnazione del budget, ma so che spendere sette milioni di euro in spot televisivi, annunci stampa, spot radiofonici, volantini e brochure, tutto in una manciata di settimane di fine anno, è un affronto al buon senso. E per che cosa, poi? Per attirare in Puglia gli sciatori e gli amanti degli sport invernali di tutto il mondo?

Ecco le mie conclusioni: ho partecipato sapendo di poter vincere. Ma mettendo anche in conto di perdere. Non abbiamo perso, peggio: siamo stati esclusi per un vizio di forma. Stavamo per fare ricorso perché il nostro avvocato dice che i motivi della nostra esclusione non esistono. Ho fermato tutto e ho scelto di scrivere questa lettera. Non mi interessa essere complice di questo spreco di soldi. Mi interessa denunciarlo. Lo faccio da pubblicitario americano indignato, da residente italiano orgoglioso, da pugliese ferito. E mi chiedo: perché nessuno fa sentire la sua voce? La Comunità Europea non ha niente da dire vedendo come vengono usati i suoi soldi? E le associazioni dei pubblicitari italiani non sentono di dover difendere la loro professionalità?

So che quando aprirò i giornali americani vedrò le pubblicità delle altre regioni italiane. E so anche che quando atterrerò la prossima volta a Roma-Fiumicino vedrò grandi cartelli pubblicitari della Sicilia, della Toscana, ecc. E riderò quando arriverò a Bari Palese e, come sempre, ci saranno i cartelloni che promuovono il turismo in Puglia. Come al solito i soldi saranno spesi bene!

Ecco, detto fatto. Mi assumo le conseguenze del mio gesto. E auguro buon lavoro alle emittenti televisive e alle case editrici che, unite insieme in Associazione temporanea d’Imprese, vedranno aggiudicarsi il bando. Ad aspettarle, ci sono una manciata di settimane di duro lavoro! A produrre la campagna e a mandarla in onda sulle loro emittenti. Così almeno i Pugliesi sceglieranno l’anno prossimo di andare in vacanza in Puglia.
 
Paul Cappelli

Founder and President The Ad Store International
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Michele Ranieri

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